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lunedì 23 agosto 2010
giovedì 12 agosto 2010
giovedì 29 aprile 2010
sabato 13 febbraio 2010
CINEFORUM
Visione del film-documentario "Il mio Paese" di Daniele Vicari.
Il documentario percorre le strade dell'attuale realtà lavorativa italiana dalla Sicilia al Veneto.
Il documentario percorre le strade dell'attuale realtà lavorativa italiana dalla Sicilia al Veneto.
La sua esplorazione della nostra penisola ripercorre in senso inverso il viaggio compiuto da Joris Ivens nel 1960 per il documentario "L'Italia non è un paese povero", spaccato di vita dell'Italia dello sviluppo del dopoguerra, commissionato dal presidente dell'Eni Enrico Mattei.
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giovedì 21 gennaio 2010
“Multa da 500 euro a coloro che tolgono il crocifisso da aule”
Cinquecento euro di multa a chi toglierà il crocifisso dall'aula. E' quanto prevede un'ordinanza del sindaco di Scarlino (Grosseto), Maurizio Bizzarri, che stabilisce di mantenere il crocifisso nelle aule delle scuole del Comune come espressione dei fondamentali valori civili e culturali del Paese, perlomeno fino all'esito del ricorso alla Corte europea presentato dallo Stato italiano.Il crocifisso nelle aule scolastiche non e' un'imposizione religiosa, ma un simbolo”spiega in una nota Bizzarri. “Rappresenta la confessione a cui fa riferimento la maggior parte degli italiani. Ciò che mi ha spinto a emettere questa ordinanza non e' una questione religiosa: penso che il crocifisso appeso nelle aule scolastiche non vada affatto a intaccare i principi di laicità dello Stato'.
CROCIFISSI NEI LUOGHI PUBBLICI
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venerdì 21 agosto 2009
domenica 28 giugno 2009
SOLIDARIETA' ALL' IRAN
Vorrei esprimere la mia massima solidarietà al popolo iraniano ed al Presidente Ahmadinejad per i continui attacchi, subiti prima e dopo le elezioni, da parte di tutte le forze internazionali sedicenti democratiche e liberali.Da molto tempo si cerca di fomentare le opposizioni minoritarie negli stati non allineati alla politica occidentalista.Un’operazione di abile manipolazione mediatica ha inculcato nelle teste dell'opinione pubblica di tutto il pianeta che Ahmadinejad, legittimo presidente dell'IRAN (rieletto a stragrande maggioranza), fosse in netto calo di consensi e che l'affluenza di moltissimi giovani alle urne avrebbe quasi certamente garantito la vittoria del moderato Moussavi. Chiaramente tutto ciò si è dimostrato falso, tanto che, stante la grande affluenza, nessun sondaggio ne alcuna proiezione a spoglio iniziato hanno lontanamente confermato i proclami deliranti dello sfidante filo occidentale che a due ore dalla chiusura del voto si è persino dichiarato vincitore.
Ahmadinejad piace a pochi e in questi giorni ne abbiamo avuto la conferma. Tutti i media occidentali riportano a piena voce le parole dello sconfitto che ha definito le elezioni una farsa.Il bello è nel vedere come i media piangono la "morte" della democrazia in Iran, mentre si scordano che proprio in quel paese, nel 1951, fu democraticamente eletto a capo del governo un certo Mohammed Mossadeq, che fu però deposto da un colpo di stato, organizzato da inglesi e americani, a favore del molto più malleabile "Scià di Persia".
Mossadeq infatti era un grande statista, ma aveva commesso l'errore di nazionalizzare l´industria petrolifera iraniana, e questo non era certamente accettabile.Cosa c’è dietro ai fatti che stanno succedendo oggi in Iran?Attraverso una grandiosa adesione al voto, il popolo iraniano ha rinnovato il proprio legame ideale e religioso, di sangue e di suolo, ai principii della Rivoluzione Khomeynista, rieleggendo a presidente della Repubblica Islamica Mahmud Ahmadinejad: malgrado i continui e reiterati processi di ingerenza e di destabilizzazione contro l’integrità statuale iraniana, mossi dall'imperialismo sionistatunitense insieme ai propri sottoposti europei. Attraverso la partecipazione al voto e la conferma del percorso politico intrapreso, è stato smascherato il meschino tentativo neocolonizzatore che vuole un Iran allineato allo strapotere sionista nel Medio Oriente e nel contempo preziosa risorsa per gli utili delle multinazionali energetiche.E' in corso un’azione eversiva manovrata dal potere mondialista che vuole conquistare nazioni chiave e non tollera la politica di Ahmadinejad volta a una controffensiva politica e culturale contro il sionismo internazionale. I sostenitori di Moussavi non sono semplicemente "quattro gatti": sono quattro gatti ben finanziati e istruiti da chi tenta di utilizzarli per garantirsi un maggior controllo sulla politica interna del paese.A chi si fa portatore di odio dietro la falsa maschera della libertà e della democrazia voglio rispondere con le parole di Khamenei tratte da un suo discorso post elettorale :"Quel che è peggio per me da commentare sono le affermazioni fatte da alcuni politici americani in nome dei diritti umani e della libertà. Hanno detto di essere preoccupati per la nazione iraniana. Cosa? Siete seri? Sapete cosa sono i diritti umani? Chi ha portato la guerra in Afghanistan? Le guerre e gli spargimenti di sangue che stanno massacrando l´Iraq sotto gli stivali dei loro soldati? In palestina? Chi ha spalleggiato i sionisti? Anche dentro l´America, durante l´era Clinton, 80 persone furono bruciate vive a Waco. E adesso ci venite a parlare di diritti umani? Bene, credo che i leader di UE ed America dovrebbero vergognarsi, e smetterla di dire certe cose. La repubblica islamica appoggia le popolazione oppresse di Iraq, Afghanistan e Palestina. Noi appoggiamo tutti quelli che sono oppressi, noi stiamo portando la bandiera dei diritti umani, che è portata in questo paese dall´Islam. Non abbiamo bisogno dei vostri consigli sui diritti umani."Viva l'Iran della Rivoluzione antioccidentalista ed antisionista
Ahmadinejad piace a pochi e in questi giorni ne abbiamo avuto la conferma. Tutti i media occidentali riportano a piena voce le parole dello sconfitto che ha definito le elezioni una farsa.Il bello è nel vedere come i media piangono la "morte" della democrazia in Iran, mentre si scordano che proprio in quel paese, nel 1951, fu democraticamente eletto a capo del governo un certo Mohammed Mossadeq, che fu però deposto da un colpo di stato, organizzato da inglesi e americani, a favore del molto più malleabile "Scià di Persia".
Mossadeq infatti era un grande statista, ma aveva commesso l'errore di nazionalizzare l´industria petrolifera iraniana, e questo non era certamente accettabile.Cosa c’è dietro ai fatti che stanno succedendo oggi in Iran?Attraverso una grandiosa adesione al voto, il popolo iraniano ha rinnovato il proprio legame ideale e religioso, di sangue e di suolo, ai principii della Rivoluzione Khomeynista, rieleggendo a presidente della Repubblica Islamica Mahmud Ahmadinejad: malgrado i continui e reiterati processi di ingerenza e di destabilizzazione contro l’integrità statuale iraniana, mossi dall'imperialismo sionistatunitense insieme ai propri sottoposti europei. Attraverso la partecipazione al voto e la conferma del percorso politico intrapreso, è stato smascherato il meschino tentativo neocolonizzatore che vuole un Iran allineato allo strapotere sionista nel Medio Oriente e nel contempo preziosa risorsa per gli utili delle multinazionali energetiche.E' in corso un’azione eversiva manovrata dal potere mondialista che vuole conquistare nazioni chiave e non tollera la politica di Ahmadinejad volta a una controffensiva politica e culturale contro il sionismo internazionale. I sostenitori di Moussavi non sono semplicemente "quattro gatti": sono quattro gatti ben finanziati e istruiti da chi tenta di utilizzarli per garantirsi un maggior controllo sulla politica interna del paese.A chi si fa portatore di odio dietro la falsa maschera della libertà e della democrazia voglio rispondere con le parole di Khamenei tratte da un suo discorso post elettorale :"Quel che è peggio per me da commentare sono le affermazioni fatte da alcuni politici americani in nome dei diritti umani e della libertà. Hanno detto di essere preoccupati per la nazione iraniana. Cosa? Siete seri? Sapete cosa sono i diritti umani? Chi ha portato la guerra in Afghanistan? Le guerre e gli spargimenti di sangue che stanno massacrando l´Iraq sotto gli stivali dei loro soldati? In palestina? Chi ha spalleggiato i sionisti? Anche dentro l´America, durante l´era Clinton, 80 persone furono bruciate vive a Waco. E adesso ci venite a parlare di diritti umani? Bene, credo che i leader di UE ed America dovrebbero vergognarsi, e smetterla di dire certe cose. La repubblica islamica appoggia le popolazione oppresse di Iraq, Afghanistan e Palestina. Noi appoggiamo tutti quelli che sono oppressi, noi stiamo portando la bandiera dei diritti umani, che è portata in questo paese dall´Islam. Non abbiamo bisogno dei vostri consigli sui diritti umani."Viva l'Iran della Rivoluzione antioccidentalista ed antisionista
Pierpaolo Giuri
Forza Nuova Nardò Cuib Nicola Bombacci
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sabato 4 aprile 2009
Elezioni Provinciali: Forza Nuova scende in campo

Le segreterie provinciali congiuntamente comunicano la CONFERENZA STAMPA di presentazione della LISTA UNITARIA
"SALENTO TRICOLORE"
per le Elezioni Provinciali del 6/7 Giugno p.v. che terranno i Segretari Provinciali Sabato 4 Aprile 2009 c/o HOTEL TIZIANO LECCE –Sala Raffaello- alle ore 19.00 Cordiali saluti
Dr.Giovanni Perrone
Avv. Donato Sabetta
Dr. Joselito Panzica
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venerdì 28 novembre 2008
Lettera aperta
Dalla relazione del primo semestre 2007 sui fenomeni criminali nel nostro territorio fatta dalla direzione investigativa antimafia e riportata stamattina da un noto quotidiano locale, risulta chiaro come la malavita non può definirsi sconfitta, nonostante che in questi anni le forze dell'ordine abbiano compiuto molti sforzi per cercare di sradicarla.
Come conferma il rapporto sopra citato (8 ottobre 2007), tutte le attività illegali stanno passando nelle mani di extracomunitari: noi di FORZA NUOVA, già dieci anni fa indicammo nel fenomeno immigratorio un pericoloso nemico e, oggi, puntualmente esso si sta rivelando come tale.
Ma analizziamo meglio la situazione.
Lo smantellamento dei vari clan non ha scoraggiato i capi locali, che anche da detenuti hanno tentato di riorganizzare i gruppi attraverso il reclutamento di gregari in libertà o di minorenni. Mossa che, però, nella maggior parte dei casi non ha permesso risultati concreti.
Se, pertanto, la malavita nostrana sembra aver subito un duro colpo, quella extracomunitaria è in piena crescita e ciò dipende da un sostanziale cambiamento dei collegamenti tra la Sacra Corona Unita e clan di extracomunitari: quest'ultimi si sono liberati dagli obblighi che sino a qualche tempo fa li costringevano a pagare l'intermediazione ai boss locali e perciò hanno sempre più potere e via libera con le conseguenze che si possono immaginare (per farsi una piccola idea visitare la sezione "Osservatorio Immigrazione" del sito http://www.forzanuovalecce.org/).
Quando si parla di immigrazione si tende sempre a pensare ad albanesi, marocchini ecc, ma non bisogna sottovalutare l'invasione cinese: molto preoccupante è la crescita delle loro attività commerciali attraverso le quali immettono sul mercato italiano prodotti sprovvisti di certificazioni, che il più delle volte risultano essere pericolosi per la salute e che , non dimentichiamocelo, sono frutto del lavoro di schiavi: sembra strano ma nel 2007 c'è ancora la schiavitù e la Cina comunista con i lagoai ne è un esempio.Il mercato cinese ha aperto anche ai propri prodotti alimentari e questo va scapito della qualità del prodotto e dei nostri agricoltori.
Curioso è osservare come i cinesi riescano sempre ad avere una grossa disponibilità di denaro -della quale è quasi impossibile accertare la provenienza- che permette loro di comprare i negozi che i nostri connazionali sono costretti a chiudere. Da dove proviene questa potenza di acquisto?E' il frutto della sempre più dirompente prostituzione cinese? Oppure il frutto di "investimenti" in traffici illegali? Oppure dipende dal fatto che i loro prodotti -di scarsa qualità e frutto di schiavitù- sono pagati a basso costo?
Tradizionalmente l'opinione pubblica si rende conto della gravità di un fenomeno, quando questo va a colpire il lato economico o la sicurezza. Infatti è proprio in questi ultimi tempi -nonostante i tentativi dei mass-media di imporre modelli culturali che non sono europei- che il malcontento tra i cittadini cresce.Ma non scordiamoci, però, che l'immigrazione mina anche le nostre tradizioni, la nostra religione, i nostri costumi, la nostra cultura e più in generale il nostro ESSERE ITALIANI!
E se siamo arrivati a questo punto, dobbiamo dire "grazie" ai nostri politici cosiddetti democratici (anche se di democratico in senso letterale hanno ben poco), che hanno inteso la politica solo come salvaguardia dei propri interessi. A differenza loro, FORZA NUOVA, porta avanti progetti che hanno come unico obiettivo quello della difesa del popolo italiano. Si pensi al blocco dell'immigrazione e all'avvio di un umano rimpatrio; allo sradicamento dell'usura e all'azzeramento del debito pubblico; alla difesa dei prodotti italiani attraverso il progetto "Compra Italiano"; al diritto alla casa attraverso il progetto "Nuclei Azione Casa"; alla difesa dei lavoratori attraverso il Sindacato Italiano; alla difesa della famiglia tradizionale…E nei comuni dove FORZA NUOVA governa, i miglioramenti si vedono!
Come conferma il rapporto sopra citato (8 ottobre 2007), tutte le attività illegali stanno passando nelle mani di extracomunitari: noi di FORZA NUOVA, già dieci anni fa indicammo nel fenomeno immigratorio un pericoloso nemico e, oggi, puntualmente esso si sta rivelando come tale.
Ma analizziamo meglio la situazione.
Lo smantellamento dei vari clan non ha scoraggiato i capi locali, che anche da detenuti hanno tentato di riorganizzare i gruppi attraverso il reclutamento di gregari in libertà o di minorenni. Mossa che, però, nella maggior parte dei casi non ha permesso risultati concreti.
Se, pertanto, la malavita nostrana sembra aver subito un duro colpo, quella extracomunitaria è in piena crescita e ciò dipende da un sostanziale cambiamento dei collegamenti tra la Sacra Corona Unita e clan di extracomunitari: quest'ultimi si sono liberati dagli obblighi che sino a qualche tempo fa li costringevano a pagare l'intermediazione ai boss locali e perciò hanno sempre più potere e via libera con le conseguenze che si possono immaginare (per farsi una piccola idea visitare la sezione "Osservatorio Immigrazione" del sito http://www.forzanuovalecce.org/).
Quando si parla di immigrazione si tende sempre a pensare ad albanesi, marocchini ecc, ma non bisogna sottovalutare l'invasione cinese: molto preoccupante è la crescita delle loro attività commerciali attraverso le quali immettono sul mercato italiano prodotti sprovvisti di certificazioni, che il più delle volte risultano essere pericolosi per la salute e che , non dimentichiamocelo, sono frutto del lavoro di schiavi: sembra strano ma nel 2007 c'è ancora la schiavitù e la Cina comunista con i lagoai ne è un esempio.Il mercato cinese ha aperto anche ai propri prodotti alimentari e questo va scapito della qualità del prodotto e dei nostri agricoltori.
Curioso è osservare come i cinesi riescano sempre ad avere una grossa disponibilità di denaro -della quale è quasi impossibile accertare la provenienza- che permette loro di comprare i negozi che i nostri connazionali sono costretti a chiudere. Da dove proviene questa potenza di acquisto?E' il frutto della sempre più dirompente prostituzione cinese? Oppure il frutto di "investimenti" in traffici illegali? Oppure dipende dal fatto che i loro prodotti -di scarsa qualità e frutto di schiavitù- sono pagati a basso costo?
Tradizionalmente l'opinione pubblica si rende conto della gravità di un fenomeno, quando questo va a colpire il lato economico o la sicurezza. Infatti è proprio in questi ultimi tempi -nonostante i tentativi dei mass-media di imporre modelli culturali che non sono europei- che il malcontento tra i cittadini cresce.Ma non scordiamoci, però, che l'immigrazione mina anche le nostre tradizioni, la nostra religione, i nostri costumi, la nostra cultura e più in generale il nostro ESSERE ITALIANI!
E se siamo arrivati a questo punto, dobbiamo dire "grazie" ai nostri politici cosiddetti democratici (anche se di democratico in senso letterale hanno ben poco), che hanno inteso la politica solo come salvaguardia dei propri interessi. A differenza loro, FORZA NUOVA, porta avanti progetti che hanno come unico obiettivo quello della difesa del popolo italiano. Si pensi al blocco dell'immigrazione e all'avvio di un umano rimpatrio; allo sradicamento dell'usura e all'azzeramento del debito pubblico; alla difesa dei prodotti italiani attraverso il progetto "Compra Italiano"; al diritto alla casa attraverso il progetto "Nuclei Azione Casa"; alla difesa dei lavoratori attraverso il Sindacato Italiano; alla difesa della famiglia tradizionale…E nei comuni dove FORZA NUOVA governa, i miglioramenti si vedono!
SOSTENERE FORZA NUOVA, SIGNIFICA SOSTENERE VOI STESSI E I VOSTRI FIGLI
Pierpaolo Giuri
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martedì 30 settembre 2008
Lettera aperta ad "Azione Giovani"
Risuonano ancora nel mio cuore le terribili parole che il Presidente di Alleanza Nazionale, Gianfranco Fini, ha pronunciato alla festa di Azione Giovani. Dopo “Fascismo male assoluto”, dopo aver buttato al mare la sua identità culturale e aver sposato idee liberiste ed antinazionali, il camaleonte più famoso della politica italiana ha colpito ancora arrivando a definire Alleanza Nazionale antifascista e a prendere le distanze dagli eroi della RSI.
Spesso la mia attività politica mi ha portato a confrontarmi con tesserati di AG, che non hanno mai esitato a definirsi “camerati” o a rivendicare il bagaglio politico-culturale di quella che è la cosiddetta “destra radicale”, ma da oggi come potranno ancora farlo?
Come definirsi camerati in un partito che ha sputato sulla memoria dei martiri di Salò?
Come rivendicare il bagaglio culturale della “destra radicale”, in un partito antifascista?
Come spiegare la presenza in un partito antifascista di sezioni intitolate a uomini come Nanni De Angelis o Sergio Ramelli? Camerati uccisi perché orgogliosamente si sono definiti FASCISTI!Ebbene, cari amici di Azione Giovani, a voi la scelta: se veramente volete rendere omaggio alla memoria di questi nostri caduti, se veramente credete in ciò per cui dite di lottare, abbiate il coraggio di uscire fuori da quella che oggi è la nuova DC e di aderire all’unica forza politica tradizionalista, antinostalgica, sociale e nazionale: FORZA NUOVA.
Nel panorama della “destra radicale” siamo rimasti solo noi !
11 anni di coerenza ideologica, uniti a nuove tesi politiche (fino a qualche anno fa escluse dal pensiero politico della “Destra Radicale”), ci hanno premiati!
SE NON VOLETE MORIRE DEMOCRISTIANI E LIBERALI, LA SCELTA E’ FORZA NUOVA
Spesso la mia attività politica mi ha portato a confrontarmi con tesserati di AG, che non hanno mai esitato a definirsi “camerati” o a rivendicare il bagaglio politico-culturale di quella che è la cosiddetta “destra radicale”, ma da oggi come potranno ancora farlo?
Come definirsi camerati in un partito che ha sputato sulla memoria dei martiri di Salò?
Come rivendicare il bagaglio culturale della “destra radicale”, in un partito antifascista?
Una destra che si definisce antifascista e che considera il Fascismo come il Male Assoluto non può definirsi tale: una vera destra non accetta subalternità ideologiche alla sinistra!
Come spiegare la presenza in un partito antifascista di sezioni intitolate a uomini come Nanni De Angelis o Sergio Ramelli? Camerati uccisi perché orgogliosamente si sono definiti FASCISTI!Ebbene, cari amici di Azione Giovani, a voi la scelta: se veramente volete rendere omaggio alla memoria di questi nostri caduti, se veramente credete in ciò per cui dite di lottare, abbiate il coraggio di uscire fuori da quella che oggi è la nuova DC e di aderire all’unica forza politica tradizionalista, antinostalgica, sociale e nazionale: FORZA NUOVA.
Nel panorama della “destra radicale” siamo rimasti solo noi !
11 anni di coerenza ideologica, uniti a nuove tesi politiche (fino a qualche anno fa escluse dal pensiero politico della “Destra Radicale”), ci hanno premiati!
SE NON VOLETE MORIRE DEMOCRISTIANI E LIBERALI, LA SCELTA E’ FORZA NUOVA
Cameratescamente vi saluto,
Joselito Panzica
Segretario Provinciale di FORZA NUOVA

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venerdì 12 settembre 2008
Provinciali 2009. Forza Nuova si presenterà con sue liste
In questi giorni i politici stanno pensando a come meglio dividere tra loro le poltrone del Consiglio Provinciale, ma di programmi e di idee concrete per il nostro Salento, non se ne vede neanche l’ombra. FORZA NUOVA denuncia questa politica interessata e priva di contenuti , incurante dei Salentini che non riescono ad arrivare neppure al 20 del mese e annuncia fin da oggi che si presenterà con le proprie liste e con il proprio simbolo al prossimo appuntamento elettorale provinciale, candidando volti giovani e nuovi, che vogliono fare grande il Salento e i Salentini.
Dott. Joselito Panzica
Segretario Provinciale FORZA NUOVA
Segretario Provinciale FORZA NUOVA
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