Cinquecento euro di multa a chi toglierà il crocifisso dall'aula. E' quanto prevede un'ordinanza del sindaco di Scarlino (Grosseto), Maurizio Bizzarri, che stabilisce di mantenere il crocifisso nelle aule delle scuole del Comune come espressione dei fondamentali valori civili e culturali del Paese, perlomeno fino all'esito del ricorso alla Corte europea presentato dallo Stato italiano.Il crocifisso nelle aule scolastiche non e' un'imposizione religiosa, ma un simbolo”spiega in una nota Bizzarri. “Rappresenta la confessione a cui fa riferimento la maggior parte degli italiani. Ciò che mi ha spinto a emettere questa ordinanza non e' una questione religiosa: penso che il crocifisso appeso nelle aule scolastiche non vada affatto a intaccare i principi di laicità dello Stato'.
CROCIFISSI NEI LUOGHI PUBBLICI

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